CISTIX

Integratore alimentare a base di Cranberry e.s. (proantocianidine 36 mg), D-mannosio 500 mg, Gramigna e Vitamina C .

Il Cranberry può risultare utile per favorire la fisiologica funzionalità delle vie urinarie.*

*Claims autorizzati dall’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza alimentare) e approvati dal Ministero della Salute in applicazione del regolamento 1924/2006 della Commissione Europea e successivo Regolamento 432/2012

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI  1 busta apporta
Cranberry (Vaccinium macrocarpon fructus) estratto secco titolato in proantocianidine pari a 36 mg di proantocianidine (PAC) 120,00 mg
D-mannosio 500,00 mg
Gramigna (Agropyron repens rhizoma) estratto secco 20,00 mg
Vitamina C (150% RDA – dose giornaliera raccomandata) 120,00 mg

Modalità d’uso:
Si consiglia l’assunzione di una bustina al giorno, sciolta in un bicchiere d’acqua, preferibilmente la sera.

Avvertenze
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose consigliata. Conservare in luogo fresco e asciutto.

Maggiori Informazioni

Le infezioni delle vie urinarie possono rappresentare un problema di salute che si ripresenta periodicamente, specialmente nelle donne. La cistite è un’infiammazione della parete vescicale frequentemente provocata dalle infezioni che colpiscono le vie urinarie. Una infezione delle vie urinarie può essere definita come: “presenza di batteri nelle urine (batteriuria) in associazione ad una reazione infiammatoria dell’ospite”

Le Linee Guida Europee di Urologia 2012 sulle infezioni urologiche , per ridurre l’insorgenza delle recidive, consigliano di effettuare la profilassi con agenti non antimicrobici (per ridurre il consumo di antibiotici). Tra i vari agenti non antimicrobici viene indicato il Cranberry (titolato a 36 mg di proantocianidine).

La cistite
La cistite è una fastidiosa infiammazione della mucosa vescicale. Colpisce prevalentemente il sesso femminile e spesso si accompagna ad un bisogno continuo e doloroso di urinare. L’infiammazione è causata da batteri che popolano l’ultimo tratto dell’intestino, fra cui in prima linea l’Escherichia Coli e da altri patogeni. Tali germi possono raggiungere la vescica dall’esterno, passando attraverso l’uretra, o dall’interno per propagazione da organi vicini, o ancora per via ematica.

Meccanismo di adesione batterica sulla superficie della mucosa della vescica:
I pili o fimbrie del batterio possono essere paragonati ai tentacoli di una piovra, mentre le adesine alle ventose distribuite sulla loro superficie.
Le adesine sono localizzate nei pili o fimbrie presenti sulla superficie batterica, e sono capaci di aderire a specifici recettori monosaccaridici e/o polisaccaridici situati sulla superficie delle cellule dell’epitelio vescicale. In questo modo, il batterio completa la fase di adesione, neutralizzando l’azione dilavante delle urine (uno dei meccanismi di difesa naturali contro le infezioni urinarie).
L’Escherichia coli presenta 2 tipi di adesine, morfologicamente simili, ma che si legano a due recettori differenti:

  •  i pili di tipo 1 – espressi dai ceppi sia uropatogeni sia non uropatogeni – hanno per recettore il D-mannosio (mannosio-sensibili). La Mucosa urinaria è in grado di secernere attivamente glicoproteine con residui di mannosio, che si legano avidamente ai pili di tipo I occupando i siti di legame alle cellule uroepiteliali.
  • le P-fimbrie espresse solo da ceppi uropatogeni, si legano ad un recettore polisaccaridico (mannosio-resistente).

Il Cranberry (Vaccinium macrocarpon), anche noto come mirtillo rosso americano veniva usato dagli Indiani d’America nella comune dieta ma anche come medicamento per i problemi delle vie urinarie.

Il Cranberry inibisce l’adesione di alcuni batteri (Escherichia coli, Proteus mirabilis, Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa ecc.) alle cellule della mucosa di rivestimento delle vie urinarie, favorendone l’eliminazione con l’urina. L’azione sembra dovuta alle pro-antocianidine, polifenoli che inibiscono selettivamente le adesine prodotte dai batteri riducendo l’adesione batterica alle cellule uroepiteliali. Le pro-antocianidine più attive in questo senso sembrano essere quelle di tipo A (PAC).

Il D-mannosio
Il D-Mannosio è un monosaccaride, isomero del Glucosio, che una volta ingerito, viene assorbito nel tratto superiore del tubo intestinale. Non viene metabolizzato, non viene convertito in glicogeno, né immagazzinato nel fegato. Arriva inalterato nel canale urinario e si attacca alle pareti vescicali ed ai Pili di tipo 1 del batterio. Viene eliminato immodificato con le urine.

La Gramigna (Agropyrum repens – Graminacee). In antichità era chiamata “grano selvatico” (Agropyrum). Le proprietà della gramigna erano note sin dalla antichità. Dioscoride la consigliava nelle difficoltà di minzione, Plinio nei calcoli urinari e come potente diuretico.

I rizomi striscianti contengono un poliosio derivato del fruttosio, denominato tricitina, che é il responsabile dell’ azione diuretica della pianta. Un altro composto, l’agropirene, presente in discreta quantità nella gramigna, può favorire la funzionalità delle vie urinarie.

Vitamina C o acido ascorbico
La vitamina C o acido L-ascorbico prende il nome dalla capacità di curare lo scorbuto, malattia che in passato colpiva i marinai che per tempi lunghi non riuscivano ad assumere vegetali freschi.
E’ necessario assumere la vitamina C con l’alimentazione perché il nostro organismo non è in grado di sintetizzarla. Nel nostro corpo, ne esiste solo una piccola riserva all’interno delle ghiandole surrenali.
Le funzioni positive di questa vitamina sono molteplici:
facilita l’assorbimento di ferro (coadiuvante nell’incorporazione del ferro nella ferritina); stimola le difese immunitarie; riduce il danno causato dal consumo di prodotti contenenti conservanti alimentari come nitrati e nitriti; interviene nella produzione di collagene; interviene nella sintesi di alcuni importanti ormoni e neurotrasmettitori; ha un potente effetto antiossidante e contrasta gli effetti di sostanze tossiche quali fumo e inquinamento; protegge la pelle dai raggi ultravioletti

 

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