(Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere medico: in caso di disturbi urinari consulta sempre il tuo medico di fiducia).

Chi soffre di disturbi ricorrenti alle vie urinarie lo sa bene: il fastidio è subdolo e invalidante, soprattutto se ritorna puntuale, per più mesi, rovinando giornate e notti di sonno.

Se sei alla ricerca di un rimedio naturale, spesso ti imbatti in una vera giungla di prodotti a base di cranberry (mirtillo rosso americano).

Capsule, compresse, bustine: ce ne sono a decine, tutti simili, tutti che promettono lo stesso effetto.

Il problema: scegliere in mezzo a questa marea

Il cranberry è noto per la sua azione anti-adesione: le sue proantocianidine (PACs), secondo la letteratura scientifica,  impedirebbero al battere dell’ E. coli di aggrapparsi alle pareti della vescica, facilitando una buona salute delle vie urinarie.

Ma non tutti i prodotti a base di questo mirtillo rosso americano sono uguali.

Alcuni contengono quantità irrisorie di attivi, altri usano metodi di misurazione poco attendibili che “gonfiano” i valori senza reale efficacia.

Dalla nostra lunga esperienza in ambito di bio-attivi, ecco per te due “trucchi” per riconoscere un buon prodotto a base di cranberry.

  1. Deve essere titolato in PACs (proantocianidine): cioè ci deve essere scritta la quantità di questi principi, che per di più deve essere di almeno 36 mg al giorno.
  2. Deve usare il metodo DMAC per la misurazione delle proantocianidine: è l’unico metodo considerato affidabile. Altri sistemi conteggiano più del reale, illudendo chi acquista e rendendo inefficace l’azione del cranberry.

Questi due criteri sono fondamentali per distinguere un integratore serio da uno qualsiasi.

Dalla singola azione alla combinazione: Cranberry + D-mannosio

Una volta scelto un buon Cranberry, titolato correttamente e misurato con metodo DMAC, il passo successivo che la ricerca ci ha insegnato è che l’unione con un altro bioattivo fa la forza.

Il D-mannosio, una sostanza naturale già prodotta dal nostro organismo, aggiunto al cranberry, ha la capacità di legarsi al battere dell’E.coli,  funzionando come un’ “esca”: i batteri si attaccano al D-mannosio invece che alla vescica e vengono trascinati via con la normale minzione.

Quando si mette insieme il Cranberry di qualità e il D-mannosio, si crea una barriera a doppio livello:

• da un lato le proantocianidine del Cranberry rendono difficile l’adesione dei batteri,

• dall’altro il D-mannosio li “cattura” e li accompagna fuori dal tratto urinario.

Ecco perché spesso i medici consigliano prodotti con questa combinazione per sostenere la salute delle vie urinarie.

Una nuova potente sinergia col cranberry.

Se l’associazione Cranberry + D-mannosio rappresenta già un grande passo avanti rispetto al solo utilizzo del Cranberry, gli studi più recenti hanno portato alla scoperta di una sostanza naturale ancora più sorprendente.

Una sostanza che non si limita a “bloccare” i batteri come fanno Cranberry e D-mannosio, ma che ha dimostrato in diversi studi di avere un’azione battericida diretta.

La cosa davvero interessante è che questa sostanza riesce a lavorare in sinergia con il Cranberry, potenziandone gli effetti.

Stiamo parlando della propoli… ma non di una propoli qualsiasi.

Non è la propoli grezza (che non è standardizzabile e può dare problemi di tolleranza e allergie), ma di un estratto brevettato e purificato, che mantiene intatti i polifenoli, cioè i principi attivi, eliminando le impurezze.

Così diventa  sicura e riproducibile.

Sfruttando le informazioni di svariati studi scientifici, è stata ideata una formulazione completa e innovativa per favorire al meglio la funzionalità delle vie urinarie.

Vale a dire una formulazione che sfrutta:

  • Cranberry titolato correttamente (36mg) in proantocianidine (PACs)  con metodo DMAC,
  • D-mannosio,
  • Estratto brevettato di propoli ,
  • e in più aggiunge due elementi fondamentali per il benessere uro-intestinale:

👉 Un probiotico specifico: Lactobacillus acidophilus  (5 miliardi di cellule)

  • Importante perché i lattobacilli favoriscono l’equilibrio della flora vaginale e intestinale, ostacolando la crescita di patogeni responsabili di infezioni.
  • È tindalizzato, un processo che gli permette di essere assunto anche assieme ad una terapia antibiotica, senza perdere efficacia.

👉 Un prebiotico: i Fruttoligosaccaridi (FOS)

  • Nutrono i batteri buoni e aiutano a riequilibrare la flora intestinale.

Il nuovo approccio:

invece di affidarsi al solo Cranberry, seppur di qualità, oggi hai a disposizione un fitoterapico completo, che combina tre azioni diverse:

  • anti-adesione (Cranberry + D-mannosio),
  • battericida (propoli brevettata),
  • riequilibrio della flora (probiotico + prebiotico).

Un mix che rappresenta un vero salto di qualità nel favorire la fisiologica funzionalità delle vie urinarie

✨ Vuoi scoprire di più su questa nuova frontiera naturale? Clicca qui e approfondisci ➝ integratore per le vie urinarie