Non dobbiamo dimenticare che il ferro è necessario per la struttura dell’emoglobina, quella proteina che è responsabile dell’ossigenazione dei nostri tessuti e dell’eliminazione dell’anidride carbonica.
Ecco perché è troppo importante avere livelli adeguati di ferro nel sangue!
Non solo per la donna in gravidanza e per il suo bambino, ma per tutti noi.
La nostra alimentazione, purtroppo, spesso non è sufficiente a fornirci la quantità adeguata di questo elemento, così occorre assumere degli integratori di ferro.
Ma quali?
Sono tutti uguali? Uno vale l’altro?
In realtà, no.
Il ferro oggigiorno lo trovi sotto forma di sali diversi e in numerosissimi prodotti.
I primi integratori comparsi sul mercato presentavano un grosso problema di assorbimento e di tollerabilità del ferro, provocando nausea, diarrea e colorazione delle feci.
Ultimamente svariati prodotti hanno risolto i problemi di tollerabilità, non disturbano più stomaco o intestino e vengono assorbiti abbastanza bene.
Ma…
Eh sì, c’è un “ma” che solo gli specialisti del metabolismo del ferro conoscono.
C’è un “ma” che spesso prolunga l’integrazione con prodotti a base di ferro per mesi e mesi perché il ferro sembra essere assorbito dal nostro organismo molto lentamente, col contagocce.
Come mai gli integratori molte volte fanno così fatica ad entrare in circolo e ad alzare i bassi livelli di ferro? Perché spesso ti costringono a lunghissimi periodi di assunzione?
Chi è esperto di metabolismo del ferro sa bene che quando aumenta la nostra PCR, che è un indicatore di infiammazione che spesso compare nelle analisi del sangue, cominciano a chiudersi tutti i canali di assorbimento del ferro.
Il problema è che la PCR si innalza anche con un forte raffreddore, con l’influenza, dopo un intervento chirurgico, per la montata lattea nelle donne che allattano e per svariate altre piccole infiammazioni che ci capitano.
Così succede che quando abbiamo (spesso) la PCR che si alza, i sali di ferro che prendiamo non vengono assorbiti dall’intestino.
Il ferro quindi viene bloccato in entrata.