reflussoHai letto bene, non c’è un errore nel titolo.

Abbiamo scritto proprio “melatonina” per problemi di reflusso.

Ed è proprio quella melatonina là, cioè la sostanza naturale ben conosciuta ed utilizzata per risolvere problemi di insonnia, di sonno disturbato, di sonno leggero e poco ristoratore.

È proprio quell’ingrediente in grado anche di riequilibrare i tuoi ritmi del sonno quando ti sposti in Paesi dal fuso orario molto diverso rispetto a quello di partenza (disturbo chiamato anche jet-lag)

Ma allora cosa c’entra col reflusso? 

Devi sapere che la melatonina è un ormone prodotto dal nostro organismo soprattutto di notte. Ma anche di giorno circola nel nostro corpo, seppure in quantità minori.

Si è notato che chi soffre di problemi reflusso ha livelli molto bassi di melatonina nel sangue. 

Una coincidenza?

Non proprio.

Sono anni che si accumulano studi sugli effetti della melatonina anche a livello gastrico.

Questa sostanza naturale infatti ha dimostrato anche di:

  • attenuare la secrezione acida gastrica;
  • favorire la protezione della mucosa gastrica;
  • agire come antiossidante contro i radicali liberi anche a livello gastro-esofageo;
  • aiutare il cardias a funzionare al meglio.

Quest’ultimo punto è il più importante di tutti: il cardias (chiamato anche sfintere esofageo inferiore) è una valvola di passaggio tra l’esofago e lo stomaco.

Quando ci sono problemi di reflusso questa valvola, la cui tenuta è garantita da una piccola zona della muscolatura esofagea, non funziona più bene.

Vale a dire che non riesce più a isolare adeguatamente il contenuto dello stomaco dall’esofago. E così si verifica la malattia da reflusso gastroesofageo: l’acido dello stomaco risale pericolosamente in esofago insieme ad un enzima chiamato pepsina che facilita l’erosione dei tessuti.

I succhi gastrici insieme alla pepsina formano un mix devastante: causano un dolore simile a quello dell’angina o dell’infarto, oppure creano una sensazione di bruciore a livello dello sterno, con nausea e a volte anche vomito.

L’esofago si può infiammare (esofagite) e si possono avere delle erosioni, cioè delle serie lesioni al tessuto dell’esofago.

Il reflusso può causare danni fino in gola, con problemi alla laringe e alla faringe (tosse, bruciore in gola, abbassamento della voce, sensazione di nodo alla gola) fino a produrre persino erosione dei denti.

Capisci bene che se la melatonina contribuisce al corretto funzionamento di questa valvola, aiuta ad impedire la risalita dell’acido e della pepsina in esofago.

Svariati studi infatti mostrano come la melatonina riesce a promuovere la regressione dei sintomi della malattia da reflusso.

Bene, quindi risolviamo tutti i reflussi con la melatonina?

Magari fosse sufficiente!

La melatonina da sola, di solito fatica a contrastare bene i problemi del reflusso.

C’è un modo per aiutare l’azione di questa sostanza con altri prodotti naturali?

Si può potenziare l’azione della melatonina con gli effetti di altri bioattivi che diano un risultato sinergico?

Pare proprio di sì.

Perché se con la melatonina soprattutto si va a rinforzare la barriera fisiologica del cardias contro il reflusso, si può intervenire anche ad altri livelli per smorzare, indebolire, spegnere questo fastidiosissimo problema.

Ad esempio: cosa può aiutare lo stomaco a sospingere il suo contenuto verso il basso (l’intestino) invece che verso l’alto (l’esofago) dove fa danni? Magari contrastando anche il senso di nausea? Tra le sostanze naturali che hanno più studi su questi benefici appena invocati, ci sono i gingeroli dello zenzero.

Inoltre: cosa può aiutare il tessuto dell’esofago a difendersi meglio dal reflusso e magari accelerare la cicatrizzazione di eventuali lesioni? L’acido ialuronico. Eh sì, tra le proprietà benefiche di questa conosciutissima sostanza c’è anche la capacità di creare un film protettivo all’interno dell’esofago e di favorire i processi riparativi delle erosioni.

Ecco perché è stato formulato un prodotto che mette insieme l’azione della melatonina sulla barriera anti-reflusso  del cardias, l’azione dei gingeroli dello zenzero per favorire lo svuotamento dello stomaco verso il basso e l’azione protettiva e riparatrice dell’acido ialuronico sull’esofago.

Se vuoi saperne di più di questo prodotto così formulato, puoi trovare informazioni più dettagliate cliccando qui => un tris naturale per il reflusso!

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